Benedetta: Santa ragazza!
Adora l'allineamento centrale. E tutto ciò che implichi una assoluta immobilità, equilibrio, compostezza e riflessività.
Una sezione aurea vivente, dotata di proporzionalità inversa che si esprime in tutto
il suo splendore nel suo amore incommensurabile verso la disciplina per eccellenza, capace di rispecchiare
la sua estrema logica e fresca razionalità: la matematica.
Spicca fra i comuni mortali grazie a cappotti viola lunghi fino al polpaccio, streghe con bastoncini infilzati
nel fondo schiena appese al collo, gatti ovunque e spettrali castelli alle orecchie.
L'unica persona capace di fondere un portatile ad una settimana dalla consegna di un lavoro per cui
si è fortemente impegnata a costuire un fondato e unito gruppo.
Si è rivelata una leader fedele e coraggiosa pronta ad affrontare il pericolo di un pubblico disinteressato
iniziando energicamente il suo entusiasmante discorso con " un attimo che respiro e mi riprendo".
Un nome. Una garanzia.
L'unica persona al mondo capace di contagiare tutti coloro che le stanno attorno
con fantastici aneddoti con minimo comune denominatore (per ricordare la sua passione per la disciplina eccelsa)
impensabili avvenimenti, coincidenze e sfighe! L'unica capace di innamorarsi ripetutamente della persona sbagliata (e pure dei teletabbies!!)per cui sviluppa costantemente una sindrome da recupero!
Chiara: Per ogni regina dello spam che si rispetti, vi è sempre una regina del cazzeggio che l’accompagna. Instancabile nella sua totale dedizione all’esaltazione del nulla e grande sostenitrice del risparmio energetico (ehm il proprio XD), dimostra ad ogni pranzo, cena, colazione o saccheggio di essere l’unica leghista che inorridisce alla vista del verde. Nemica acerrima di ogni tipo di verdura, dall’alto dei suoi studi in farmacia, cerca di convincere i suoi piccoli schiavi ed adoratori del male (incarnato da lei, ovviamente XD) che la vera dieta medterranea preveda m’n’m e kitkat a cicli continui e regolari.
Profeta della dottrina del manga e dell’anime, nel corso della stagione primaverile ha perfezionato la nuova pratica olimpica che consiste nel mantenimento di un ritardo medio di sei ore nette per ogni lezione che anche solo per assonanza richiami quella della Steiner.
Laura: A prima vista potrebbe sembrare la più innocua tra le tenere e delicate creature che affollano i pixel di questo blog, ma come tutti ben sapranno, le apparenze molto spesso ingannano: dietro a quel faccino garbato si nasconde, infatti, una piccola iena che ha saputo mettere sull’attenti il genere maschile di sua conoscenza, facendo uno smacco a noi, discendenti dirette dei dementis zerbinatis.
Di chi sto parlando? Della ginnasta che non si è ancora degnata di fare un doppio salto mortale in aula nel bel mezzo di una lezione, deludendo ogni mia aspettativa, di quella ragazza dalle domande che ti spiazzano agli orari più impensabili, di quell’esserino dolce e gentile, ma che mi fa tanta, tanta paura °__°
Martina: La regina dello spam e delle e-mail più inutili della storia di msn, google, yahoo e dei piccioni viaggiatori. Le scemenze che spara con voce ad ultrasuoni pesano tanto quanto lei, ovviamente con catene, lamette e orecchini fai-da-te inclusi. Seria ed instancabile sostenitrice del “rosso e fucsia insieme sono fashion, perché hanno la stessa saturazione e poi la billabong li abbina è__é”, ha fatto tendenza con la sua andatura mollegg…ehm..rilass..ehm particolare.
Modella affermata che ha calcato tutti i camerini di H&M e che ha mandato a quel paese ogni sorta di commesso prima di consegnare il suo tattico curriculum, dimostra in ogni circostanza la sua vena artistica con simpatici disegni splatter su ogni centimetro della sua pelle.
Roberta: Lei. La ragazza a cui l’universo avverso sta dimostrando tutto il suo amore ed il suo attaccamento. La ragazza dalle mille idee, ovviamente nel 99% dei casi tra le più folli ed irrealizzabili della storia umana, disumana e paranormale ai limiti dell’impensabile. Il piccolo Gennaro di Pizzo Calabro noto anche nella lontana Roma; colei che fino a due giorni fa non sapeva nemmeno di avere un fratello di 21 anni che studia informatica sui cui, personalmente, avevo già fantasticato almeno un paio di volte.
Dedita al ballo come attività suprema, riesce a svolgere con i suoi superpoteri, che resteranno per me in un buco nero insieme ai segreti di Fatima, attività di ogni tipo e genere, nella più totale contemporaneità…velocità…eccezionalità…e qualsiasi altra cosa che faccia rima con queste. (stupidà no è__é Questa è una mia prerogativa ù.ù).
Con uno spiccato interesse per la fauna dei paesi nordici, in particolar modo delle renne che è solita portare in borsa, a letto e a ballare (maliziosi è__é, non pensate male), dimostra di avere un grande amore per la vita in tutte le sue forme, anche quelle meno riuscite ù.ù
«I let the horse run free»
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utente anonimo in Benedetta:
»Non nominare invano il nome di Anna.
» Diventare Assidue frequentatrici del triangolo della moda.
» Fondare un'associazione di supporto alle persone varipinte.
» Copiare-Copiare-Copiare.
» Non rivedere per 3 anni la Bucchetti.
» Sterminare ogni rimasuglio di V. Westwood, Ferrari e Diesel.
DemenzArt
E lei...è benedetta!
Chiedo scusa se l'abbinamento musica foto possa essere temporaneamente incomprensibile....mi serve ulteriore materiale...imperdibile XD
-per i profani, per sentire la musica bisogna cliccare sul video, schiacciare la barra spaziatrice, e poi chiudere l'ingrandimento del video, a meno che ovviamente non preferiate vedere quello- e se ancora non lo sentite cliccate sull'altoparlante che trovate affianco alla scritta "slide"-
Questo post è tutto per Marti.
Una per una è giunta l'ora di presentarci con quello che ci piace fare....e questa...
è Martina!
L’uomo dalle apparizioni divine non l’ha ancora capito.
Se lui continua a guardare il gobbo che scorre in qualche punto non propriamente precisato del soffitto dell’aula ct58, noi non siamo stimolati a seguire i suoi discorsi e finiamo per dilettarci in pratiche alternative.
Per esempio la gara dei topi.
(In realtà a me sembravano due mosche con le ali aperte, ma si sa, i miei son sempre dettagli)
Andrea, sì, lo stesso che ci ha istigate a far provare ben 15 abiti a Martina nella seconda spedizioni delle tre eroine nel triangolo della moda, ha avuto la malsana idea di farmi un giochino usando le mie braccia splendidamente bianche/pallide/anemiche XD
Dai piccoli roditori sordi che non sentono i comandi e che proseguono la loro corsa lasciando scie immensamente blu è___é siamo passati a case che avrebbero dovuto avere i fiori sui balconi, ma che alla fine si sono trasformate in abitazioni al cui interno vi era la piromane Martina e al cui esterno vi era una QualsiasiPersonaNonLoSo che se ne sbatteva di lei e della sua morte imminente, preferendole una partita a calcio.
Probabilmente è stato per questo motivo che la dolce e cara ragazza con un futuro da ballerina si è vendicata scrivendomi sul braccio destro, nell’ordine: “Non ti sforzare a leggere che tanto non c’è scritto niente XD”, “CaccaPipì” e “Cazzo”.
Insomma, una ragazza, un perché.
Avremmo voluto chiederle se quelle parole fossero esclamazioni o semplici richieste ma noi abbiamo fatto finta di nulla.
Anche perché la bustina anti umido ed i coriandoli di carta hanno preso possesso delle nostre menti.
Roberta ed Andrea hanno tentato di uccidermi.
Sì, lo hanno fatto, rovesciando sul tavolo il contenuto di una bustina che io per un attimo ho scambiato per zucchero. Inutile dire che esiste una foto in cui tento di assaggiare quella sostanza non meglio identificata, finita poi addosso a me, sulla gonna e dentro la camicia.
A proposito, vogliamo parlare della mia camicia e del fatto che hanno osato – non farò nomi, scriverò solo A.A. XD – rubarmi il disegno, fattomi dallo stesso Andrea, che avevo preventivamente nascosto proprio lì per evitare che non me lo lasciasse? E dire che avevo preso in ostaggio perfino la sua felpa a righe, che con le mie mani coperte di ogni tipo di schifezza tra cui il nero di una matita 8b, faceva davvero rom-style XD
Vabbè, vi lascerò dicendo che Roby ha scoperto una mia nuova dote.
Sono un portapenne vivente ù.ù
Perché io il dono della sintesi l’ho offerto in sacrificio all’idolo ù.ù
1. Mai assecondare Roberta quando dice di indossare scarpe con il tacco di 12 cm. Potreste finire per presentarvi davanti a tutti a piedi scalzi (perché Martina deve assolutamente provare le scarpe sopra i calzini comprati per essere abbinati con una maglia di Emily the Strange mai trovata XD), per scendere 8 piani di scale con le suddette calzature in mano, per far arrivare tutti drammaticamente in ritardo in discoteca, in modo tale da dire addio all’ingresso ad un solo euro >.>”
2. Assicurarsi che i biglietti d’auguri siano realizzati da Martina. Le guide di InDesign, il fiaNco al posto del fiaSco ed il testo della canzone scritto a loop casuale sono assolutamente la soluzione più fiQua che si possa immaginare…e sì, fiQa, perché è fiQo dire fiQa in modo fiQo (Martina&Peel n.d.r.)
3. Optare per consumazioni scelte con cura, precisione e profonda conoscenza, utilizzando nomi tipo “DammiQualsiasiCosaConLaVodkaAllaPesca” oppure “FaiQuelloCheVuoiBastaCheCiMettiQuelCosoAzzurro”.
4. Meditare di chiedere al bancone dove hai appena preso da bere, dove si trovi il bagno utilizzando frasi come “Dove posso distribuire quella QualsiasiCosaConLaVodka che ho appena bevuto?”.
5. Prendere una canuccia piena di quella famosa QualsiasiCosaConLaVodka e soffiare verso Roberta, dritto dritto nell’occhio cn la lente a contatto (Martina docet ieah).
6. Raccontarsi esperienze gay e progettare validi stratagemmi (alcool a volontà e ancora….alcool XD) per far tornare etero chi ormai ha ..in mente solo altro...(Martina e le sue scommesse XD)
7. Scriversi CAZZO a caratteri gotici e cubitali XD con il pennarello indelebile sul braccio sinistro.
8. Buttarsi nella mischia ballando una sottospecie di bachata anche quando la musica teoricamente…ehm… potrebbe invitare a fare altro.
9. Accertarsi di ballare sempre e comunque con Martina, specialmente quando ha in mano una bottiglia di birra vuota trovata per caso, oppure quando si lascia cadere a terra in mezzo alla pista. Perché dare spettacolo non è solo una scelta, è una missione ù.ù
10. Gettare nell’acqua del mare (uahahahah XD) il contenuto dei bicchieri altrui, per poi fuggire non appena questi ritornano per recuperarli.
11. Pogare sulla musica dei revival e procurarsi uno squarcio sanguinante da medicare con fazzolettini a tema rigorosamente natalizio.
12. Farsi circondare da tre elementi della security, mentre si prende a calci Martina ormai stesa a terra, con la gonna in gola.
13. Chiudersi in bagno per restituire alla natura ciò che si è ingerito in precedenza e poi gridare verso l’esterno, alla povera malcapitata (Roby) che ha osato bussare: “E’ occupato, cazzo, non lo senti che sto vomitando?”
14. Vomitare nuovamente sul pavimento della discoteca per poi lasciare un fazzolettino con un messaggio premuroso e cordiale “I’m sorry”.
15. Mandare ******** il fotografo che pretende 4 euro per una foto di Martina sdraiata sul divanetto, con le mutande in bella mostra.
N.B. Seguire alla lettera ogni passaggio. Nel caso non vi fosse chiaro qualche passaggio per la realizzazione della festa perfetta, procuratevi paraffina a quantità industriali e datevi alle molotov. Ovviamente da speriamentare su vuoi stessi.
Ieah XD
Arriviamo a casa…e panico…Le chiavi?? Ok Ok ci sono….
Le nostre eroi ce la hanno fatta. Ore? 00.00…più tempo del racconto = 1.00 = 8 ore di sonno XD
Ecco.
Lo so, lo so....la stronzata della doccia è stata talmente devastante che nessuno si è più degnato di scrivere. E noi???
Non ci presentiamo???
Occorre porre rimedio!!!
Eccoci nel nostro immenso capolavoro de "Demoiselles...etcetc"

Primo post.
Per rendere onore all'essenza intrinseca di questo blog, reputiamo indispensabile iniziare con una poesia dall'alto spessore culturale e filosofico. (vi invito a prestare attenzione anche alla cura per la musica in sottofondo a questa eccelsa creazione)
Pisciare nella doccia è sempre un buon inizio! di Silvia Saint
Dopo questo rimando idilliaco e poetico, mi preme espellere la motivazione di questo "cavallo lasciato libero", al fine di purificare e disinfettare l'etere dalle sue scorie.
Un ringraziamento va al creatore di questo template il quale lo ha forgiato sulla base di una profonda riflessione sul come, a volte sia necessario lasciare andare delle cose o delle persone. I let the horse run free, ovvero ho lasciato il cavallo libero di correre, libero di andare. Ogni tanto bisogna lasciar andare, lasciare che qualcosa si perda... anche i sentimenti, perché no. A volte bisogna seguire il corso degli eventi e separarsi da qualcosa anche se fa male.
Bene...
Noi, abbiamo deciso di lasciare libero il nostro corso delle stronzate.
Flusso continuo ed interrotto di opere di notevole splendore artistico ed intellettuale: DemenzArt.